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Campionato Supermotard Braidotti Devis #53 - cat. Expert Triveneto

Dopo un anno travagliato dall'infortunio, sono pronto per intraprendere la nuova stagione nel migliore dei modi. Qualche uscita invernale con la moto in versione cross e apertura motore con sostituzione pistone. Preparazione fisica invernale interrotta a Febbraio con l' operazione alla tibia per togliere il titanio che "c'è in me" e recupero fisico in attesa della prima gara. Ripristino della moto in versione motard con aggiunta delle protezioni per i radiatori.

 

Prima di campionato Pomposa 25 Marzo 2012

Eccoci pronti per una nuova stagione. Dedico il sabato a provare l'assetto della moto con le gomme Michelin, che sono obbligato ad usare, in quanto partecipo anche al Trofeo Michelin. Ho un problemino con uno stelo della forcella che perde olio, ma non mi dà grossi problemi.

Tempo nuvoloso e molto umido. Le qualifiche non sono venute uno splendore. Ho poca fiducia sull'anteriore e sono lento in percorrenza di curva. Modifico la taratura della forcella. La parte sterrata non dà grossi problemi, dopo aver valutato che non conviene fare il salto doppio, ma saltati singolarmente. Sono quindicesimo in griglia con un tempo di 1.18s su diciotto partenti. Sono anche rimasto senza fiato in pochi giri. Non sono molto contento e mi viene voglia di tornare a casa....

Il tempo migliora, esce il sole ed è perfino caldo. Angela mi incoraggia e sono pronto per gara uno. Mi concentro e via. Prima curva recupero qualche posizione e nella seconda cerco di infilarmi all'interno, ma vengo chiuso verso l'erba e Perrotto davanti a me cade, colpendomi sul manubrio. Riesco a non cadere ed a proseguire. Rimango nel mucchio in dodicesima posizione. Lo sterrato è diventato duro come il cemento e al secondo giro mi s' intraversa la moto e mi si spegne. Ci impiego molti secondi per riaccenderla e mi ritrovo in ultima posizione molto distante dal gruppo. Che bello che era accendere il 2 tempi con un solo colpo. A quel punto comincia la rimonta con grinta. Giro dopo giro abbasso il tempo e riprendo il gruppo, ma i giri a disposizione finiscono e mi ritrovo a fare l'ultimo giro in volata con altri 3 facendo il mio migliore tempo di 1.17.1s. Peccato per la diciassettesima posizione, ma sono contento per il passo di gara e che verso la fine riuscivo a mantenere sempre dei bei tempi. Mi devo solo abituare ai ritmi. Allenarsi in palestra ed in bici non è la stessa cosa....

Fiducioso di fare bene, sono pronto per gara 2. Concentratissimo parto bene e mi infilo nel mucchio e alla seconda curva, con una traiettoria esterna a tutti, entro nello sterrato in quarta posizione. Ora si comincia a ragionare, ma l'incognita è dietro l'angolo....All'uscita dello sterrato Gattazzo scivola e la sua moto è in traiettoria. Mi sposto sull'erba, ma lui continua a rotolare verso di me e lo colpisco sul casco con il petto. Per fortuna non si è fatto niente. Continuo a correre sull'erba perdendo delle posizioni. Non riesco ad agganciarmi al gruppo, ma mantengo la posizione con i denti stretti. Subisco un sorpasso da Sitran, ma poi sbaglia una curva e cade. Ho il numero 99 alle costole, ma non trova un varco dove infilarsi perchè chiudo tutto il possibile e concludo in ottava posizione e quarto nel trofeo Michelin. Concludo la giornata in dodicesima posizione e quinta Michelin. Pensavo di andare meglio, ma Pomposa non mi è mai andata a genio. Devo lavorare sulla forcella per risolvere il problema di trafilaggio. La modifica ai cuscinetti di sterzo va bene (vedi gara Adria 2011). Devo lavorare ancora e migliorare i tempi.

Pomposa1 Pomposa2 Pomposa3

Seconda di campionato Adria 29 Aprile 2012

Ho risolto i problema di trafilaggio della forcella, sostituito l'olio e fatto due modifiche per migliorarne il comportamento. Dopo alcuni allenamenti mirati per migliorare l'assetto della moto e le traiettorie di Adria, sono pronto per l'allenamento pregara. La domenica precedente avevo tagliato una gomma all'uscita dell sterrato a causa di uno scalino in cemento che si era formato. Sapendo del problema cerco traiettorie alternative, ma non ideali. Infatti, per evitare lo spigolo ho saltato all'esterno dove la terra è solo un mucchio di polvere e mi si è chiuso lo sterzo. Per non cadere ho dato la classica pedata per rimanere in piedi e......crack!!!! Frattura al malleolo sinistro interno.....

Gara e stagione finiti. Spero che si risolva al più presto in modo da poter tornare subito in sella, o forse è meglio che mi dia agli scacchi??? Il mezzo di locomozione più usato in questo periodo nero sono le stampelle...Ringrazio Angela, Massimiliano, Alberto e Alessio per l'aiuto che mi hanno dato. Senza di loro sarei ancora ad